METODOLOGIA

Il gioco ha un ruolo importante in tutto il percorso didattico: gioco che può essere libero o guidato. Attraverso il gioco si instaurano dinamiche relazionali, si apprendono vocaboli, si comincia a percepire che ci sono regole da rispettare.

Tutto può essere gioco: l’impronta della propria mano o del proprio piede, cercare il colore del cielo, osservare immagini, libri, foglie, frutti, il prato e gli animali che vi si trovano, effettuare percorsi a piedi o in triciclo, colorare figure.

OBIETTIVI SPECIFICI

La scelta degli obiettivi è guidata dal rispetto delle dimensioni sociali e cognitive dei bambini e si delineano in:

1. VALORIZZAZIONE DEL GIOCO. Il gioco costituisce, in questa età, una risorsa privilegiata di apprendimento e di relazioni. Esso, infatti, favorisce rapporti attivi e creativi sul terreno sia cognitivo che relazionale, consente al bambino di trasformare la realtà secondo le sue esigenze interiori;

2. ESPLORAZIONE E RICERCA. Le esperienze promosse in aula dovranno inserire la originaria curiosità del bambino in un positivo clima di esplorazione e di ricerca.

3. VITA DI RELAZIONE. Il ricorso a varie modalità di relazione (nella coppia, nel piccolo gruppo, nel gruppo più allargato, con o senza l’intervento dell’Educatrice) favorisce gli scambi e rende possibile un’interazione che facilita la risoluzione dei problemi, il gioco simbolico e lo svolgimento di attività complesse.

4. STIMOLO ALLE PRIME PAROLE. Il linguaggio dei genitori verso i propri figli si modifica e si fa più complesso naturalmente seguendo la crescita del bimbo. L’acquisizione del linguaggio da parte del bambino avviene lungo un percorso che segue il suo sviluppo mentale.. La capacità di costruirsi rappresentazioni degli oggetti si sviluppa ulteriormente per tutti i due anni di vita e matura al punto da permettere al bambino di incominciare a dare un nome a quelle rappresentazioni.

5. SVILUPPO DELL’AUTONOMIA NELL’ALIMENTAZIONE e SVILUPPO DELL’AUTONOMIA NELLA CURA DI SE’: mangiare con cucchiaio e forchetta; gestire il momento del bagno…

OBIETTIVI EDUCATIVI E DI APPRENDIMENTO

1. Offrire un luogo sereno, accogliente ed altamente qualificato per i bambini di età compresa tra ventiquattro – trentasei mesi;

2. Favorire la cultura ludica e stimolare la creatività;

3. Promuovere una crescita sana ed armoniosa attraverso la valorizzazione delle risorse di ogni bambino;

4. Apprendere l’arte del divertimento, stimolando la scoperta e l’utilizzo di materiali di riciclo;

5. Promuovere attività ludico – creative che stimolino il processo fantasioso di ogni singolo bambino;

6.Stimolare il processo di socializzazione dei bambini per facilitare il loro ingresso nella scuola dell’infanzia.

INTEGRAZIONE CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA

La sezione Primavera funziona affiancata alle altre sezioni della Scuola dell’Infanzia con momenti di attività comuni per conoscere e familiarizzare con il nuovo ambiente, incontrare i bambini più grandi, conoscere le insegnanti.

Verranno organizzati a partire dal mese di gennaio momenti insieme (laboratorio di manipolazione dei piccoli della scuola dell’infanzia e attività di classe) con obiettivi e attività definite collegialmente dalle insegnanti dei due livelli per favorire un approccio sereno dei bambini più piccoli con la scuola dell’infanzia e nei bambini più grandi un atteggiamento di accoglienza.

Il passaggio di informazioni tra le insegnanti avviene durante i collegi docenti, attraverso un confronto verbale e la consegna di schede di osservazione che le educatrici della sezione Primavera compilano durante l’anno scolastico.

MOMENTI DI CONDIVISIONE CON LE FAMIGLIE

Mese di SETTEMBRE – Inserimento (colloqui conoscitivi)

Mese di OTTOBRE – Assemblea di presentazione dell’attività didattica ed elezione rappresentanti di sezione

Mese di DICEMBRE – Festa degli auguri di Natale

Mese di FEBBRAIO – Assemblea di sezione con le insegnanti

Mese di MAGGIO – GIUGNO – Riunione finale di verifica dell’anno scolastico – passaggio scuola dell’infanzia

Mese di GIUGNO – Festa di fine anno